Per questo ferragosto siamo a Piombino e, per un evento eccezionale (venerdì di ferie e quindi ponte lungo), possiamo sfruttare 4 giorni per una vacanzina toscana. La cittadina è l’ultimo baluardo della costa degli etruschi, che qui termina dopo essere iniziata appena fuori Livorno. Piombino oltre ad essere il punto d’imbarco per la più famosa Isola d’Elba, da qui partono i traghetti diretti verso le isole dell’Arcipelago Toscano così come quelli diretti verso la Sardegna e la Corsica, è anche un buon punto di partenza per scoprire i dintorni.

Poco lontano, uno dei luoghi più belli della toscana: il golfo di Baratti, con la sua acropoli e il suo caldo mare cristallino.

E’ da questo golfo che inizia la nostra quattro giorni di relax e divertimento. Dopo una sudata in moto arrivando da Milano, attendiamo di ritrovarci con vecchi e nuovi amici, spiaggiati come balenotteri sulla sabbia ferrosa di Baratti, luogo che un tempo vide gli Etruschi essere i padroni incontrastati del promontorio.

Un weekend, questo, all’insegna del mare, delle onde, di una barca e di qualche bottiglia di prosecco: il giusto corroborante per lasciarsi alle spalle le quotidiane battaglie della vita. Ci siamo ritrovati nel tardo pomeriggio, dopo la nostra riflessione a Baratti, con il resto della cricca per un aperitivetto galleggiante e un tramonto, ammirato dai divani di un guscio rovesciato di vetroresina, mentre il ruggito dei motori sovrasta i pensieri e lascia la mente vuota.

Dopo esserci lasciati alle spalle l’«antipasto» della prima giornata, la sveglia del mattino sancisce subito la vita dei Piombinesi e di quelli acquisiti. Si parte con una visita guidata da Enza (esperta di sagre, mercati e feste pirotecniche) slalomeggiando tra le bancarelle e i gazebo dello «sbaracco» (tipico evento mondano di Piombino rinomato in tutto il mondo) e un mercato rionale. Ci mancherebbe che ci si lasci sfuggire qualche occasione sottocosto a saldi convenientissimi (per chi vende di solito).

Questo week end lungo non è solo shopping, è soprattutto un lungo susseguirsi di sorprese. Partiamo per l’Isola d’Elba con la barca di Beatrice e Fabrizio e i loro prodotti culinari: schiacciate, pizze e di nuovo schiacciate (libidine allo stato puro), mentre il sommelier Paolino, che ne sa di vino, stappa Prosecco e Champagne. Raggiungere l’isola a bordo di una barca spinta da un potente motore, ha tutto un altro sapore rispetto al triste trantran milanese, fatto di code e di traffico e di smog. Un tuffo e un po’ di snorkeling, nelle ricche acque tirreniche che circondano l’Elba, sono obbligatorie da queste parti. Il blu del mare è un invito irresistibile.

Piombino non è però solo mare: ha una delle piazze più belle che l’Italia può vantare, Piazza Bovio. Una terrazza con un affaccio unico sull’Isola d’Elba: un angolo dove trascorrere le serate alla frescura della brezza marina. Nel suo piccolo corso storico invece si possono trovare localini e ristoranti per tutti i gusti e tasche per trascorrere una piacevole serata culinaria.

Purtroppo anche questa parentesi è terminata. Quattro giorni di relax, in ottima compagnia, rigenerano lo spirito. Un arrivederci e un grazie a chi ha reso possibile questo ferragosto diverso.

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