Il primo viaggio di quest’anno ci porta sotto cieli non ancora osservati. Siamo in Giordania, una regione del mondo circondata da conflitti, ma come la sua terra dai trascorsi santificati è libera e tranquilla. Le sue genti disponibili e gentili ci faranno da ospiti per questa breve permanenza in terra Giordania.

Amman

Arriviamo con un volo diretto da Orio al Serio, nella capitale della Giordania. Sbrighiamo le pratiche doganali alla svelta, essendoci premuniti di JORDANPASS. Ritiriamo l’auto alla car rental ci dirigiamo verso la capitale con musiche arabe che escono dagli altoparlanti dell’auto. Piove, a volte diluvia, ma ciò non ci fa demordere dall’arrivare in Hotel e andare subito a visitare la Cittadella Antica.

Amman, una storia antica come antiche sono le gesta che provengono dal medio oriente. Avamposto romano della regione,  fu fondata su sette colli come la capitale del Impero. E’ cosi che la Cittadella si trova giustamente arroccata in cima ad uno di esso.

Album Fotografico di Amman

Jerash e Adjun

Domenica, sveglia colazione e via verso quella che viene considerata la Pompei d’Oriente. Jerasa è un gioiello ben conservato testimone di quello che fu l’impero romano nel mondo. Per visitarla occorre dedicarci almeno mezza giornata.

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Una mezza giornata in cui vi immergerete nell’ingegneria edile e architettonica che ha distinto le nostre antichissime origini. Un vasto sito che vi permette di osservare come la regione sia stata la culla dell’umanità.

Nel primo pomeriggio ci spingiamo verso Adjun. Qui a troviamo una delle fortezze meglio conservate dell’epoca mussulmana.

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Un antico castello ristrutturato da un generale dell’esercito di Saladino, sorto sulle mura di un antico convento.

Album Fotografico di Jerash

Castelli nel deserto

Lunedi lasciamo la capitale della Giordania, per spingerci verso est alla scoperta dei castelli del deserto. Il primo a che incontriamo, dopo chilometri percorsi in mezzo al nulla lungo la strada che porta al confine Iracheno è il QASR Al HARRANA.

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Un quadrilatero color ocra che si confonde con paesaggio che lo circonda. Una fortezza antica che serviva come avamposto militare e come caravanserraglio per le carovane di passaggio. Lasciando il castello, si prosegue per pochi chilometri e si raggiunge il gioiello patrimonio dell’Unesco, QASR AMRA.

Lasciato per anni in stato di abbandono, veniva usato dai camionisti di passaggio come rifugio e sosta. Non curanti dei meravigliosi affreschi che ricoprono le volte del castello. Unico esempio di arte araba in cui vengono raffigurate figure umane e soprattutto donne. Nel momento del suo fasto veniva usato dal sultano per ricevere e per abbandonarsi nel relax. Lasciamo ad altri la visita del sito, mentre ci dirigiamo verso Madaba

Album fotografico Adjun e Castelli nel deserto.

Madaba

Un piccolo centro a sud di Amman, ma ricco di testimonianze storiche. Qui nella chiesa di San Giorgio si trova uno dei più antichi mosaici che raffigurano la mappa della terrasanta.

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Mentre nel centro nel sito archeologico, si possono ammirare le mura del vecchio centro romano, il cardo e la basilica. Il tutto pavimentato da meravigliosi mosaici. Non a caso Madaba è anche la capitale del mosaico. Poco fuori la cittadina a circa a 8 km, verso il mar morto, raggiungiamo il monte Nebo.

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La vetta dove si dice Mosè abbia visto la terra promessa e dove sia morto. La basilica, recuperata testimonia anche qui la meraviglia delle tessere allineate ad arte a rappresentare la vita quotidiane, il sacro e il profano, dando forma a degli eccezionali mosaici sapientemente restaurati e recuperati.

Album fotografico di Madaba