Caro lettore, se sei arrivato fin su questa pagina nella speranza di leggere cos’è l’Elefantreffen o sbirciare delle foto del suddetto evento, hai sbagliato articolo. Vai pure a quelli precedenti che ti daranno più soddisfazione. La stessa soddisfazione che han dato anche a me, a noi, che vi abbiamo partecipato. Già, perchè quest’anno, una serie di eventi “catastrofici” si sono concentrati, hanno preso forma, si sono palesati, soprattutto in quel fazzoletto di terra conosciuto ai più come Trentino Alto Adige.

Ma riavvolgiamo il nastro a giovedì sera. Le previsioni già mandano i segnali nefasti di quello che sarà il venerdì nero per il nord Italia. Lino partito da Alba appena terminato l’orario lavorativo con il suo carico di speranze, tenta di arrivare fino a Milano. Vorrebbe lasciarsi alle spalle il gelo e la tormenta ma viene agguantato ad Alessandria ed è costretto a trovare riparo per la notte.

Venerdì mattina molto prima dell’alba, le notizie che arrivano da Gualtiero (il prez) e di Marco (detto il gonfio) da Biella, non sono confortanti. Neve copiosa e partenza dalla ridente località piemontese rimandata. Io invece decido che è il caso di non aspettare il peggio che arriva da Ovest, ma partire, verso il luogo di ritrovo che è la solita area di servizio Paganella ovest, sulla A22 del Brennero.

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Più tardi scoprirò che anche i Piemontesi si sono messi in viaggio.

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Fino ad Ala Avio, strada pulita e scorrevole. Da qui in avanti diventa invece un delirio. Cerco di proseguire, ma la neve scendendo copiosa, imbratta ghiacciando la visiera del casco. L’asfalto si ricopre prestissimo di quel paciocco scivolosissimo di neve misto acqua e gelo. La neve fresca e secca avrebbe più grip. Con il culo chiuso come quello di una gallina e rallentando la respirazione imitando Jacques Mayol arranco cercando di non fare ondeggiare troppo la moto. Seguo la scia lasciata dei pneumatici del camion che mi precede, pregando di non scivolare a terra ed essere ridotto come un Hamburger da quello che mi segue. Riesco cosi a raggiungere indenne l’uscita di TN sud. Esco dall’autostrada e dico stop. Trovo un Bar & Pasticceria e mi fermo.

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Sono le 11:30 circa, avviso tutti gli Elefantiaci piloti, che nel mentre si  sono messi in strada, con un messaggio: strada impraticabile nuovo punto di ritrovo TN SUD, vi aspetto qui.

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Prenoto un Hotel a Trento per tutti e ci riuniamo tutti e sei. Io, Gualtiero (il Prez) Marco (il gonfio) Lino (il Verdi) Bruno (vice Prez) Andrea (il Socio) con l’aggiunta di altri due “disperati” Giacomo (er Pigna) e Marco (Il Braulio). Per oggi l’avventura è finita ed è ora di merenda, salame, formaggio, prosecco e Braulio. Mentre i fiocchi di neve cadendo fitti ricoprono moto e Trent, all’ombra del castello del Buonconsiglio, Gualtiero prenota il noleggio di un pulmino.

L’automezzo della speranza. Con esso proveremo a varcare le Alpi e di raggiungere la meta del Fred Clan. La Buca di Solla. Sabato mattina, le notizie pessime sullo stato del Brennero, non sono incoraggianti. Partiamo con convinzione di riuscire ad arrivare, ma man mano che il tempo trascorre anche la convinzione cede agli eventi.

Il casellante con il suo “che Dio vi assista” fa crollare quasi definitivamente le speranze. L’unica nota positiva della giornata è l’ottimo pranzo in quel di Bressanone presso: http://www.wirtandermahr.com

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Dopo 8 ore di furgone e una ottantina di km percorsi nel delirio i nostri tentativi si fermeranno qui.

Annibale riuscì a varcare le alpi in groppa a degli Elefanti, noi “Elefanti” in groppa alle nostre moto purtroppo NO! L’Elefantreffen 2019 resta una meta non raggiunta. Di positivo rimane l’averci provato anche quest’anno, con questa compagnia, sempre ottima e caciarosa. E’ sempre bello e onorevole far strada assieme. Trovare poi nuovi, e perchè no, futuri compagni di viaggio è stato un vero piacere. Giacomo er Pigna e Marco  er Braulio, credo abbiano preso abbastanza tranvate dagli All Black, che potrebbero anche trovarsi bene con la felpa del Fredd.

Questo doveva essere l’ultimo elefante, ma si può appendere le moffole al chiodo senza il raggiungimento di un obiettivo? mmm… a Settembre 2019, ne riparleremo… Elefantentreffen 2020, un’annata che promette bene, perché il giorno magico per la cabala sarà il 2 febbraio 2020 (02/02/2020)…